
Ci sono brani che nascono per puro piacere ed altri che arrivano da un bisogno viscerale, quasi urgente.
Sista Heart, cantautrice reggae emergente, conosciuta per il fatto di affrontare con la sua musica tematiche sociali, firma una canzone che affronta un tema che ci riguarda tutti nel profondo: la violenza di genere.
Come afferma l’artista: “Questo brano rappresenta uno dei tasselli più significativi di tutto il mio percorso musicale. La violenza di genere è una tematica urgente e dobbiamo prenderne atto in maniera consapevole e cercare di combatterla con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione: la musica è uno di quegli strumenti.
Per dare voce e forza a questo tema, ho fatto un viaggio interiore e dopo un anno ho ritenuto il brano pronto per essere affidato alla produzione. Avevo un’idea visionaria, quella di fondere sonorità legate alle mie radici pugliesi, in particolare la Taranta, ricordiamo che questo ballo identifica nella metafora del morso del ragno un male esistenziale legato al disagio socio-culturale, oppressione emotiva e sofferenza interiore, fondendole e contaminandole con le vibrazioni e la potenza del reggae e la profondità del dub. Volevo che questo mix di sonorità simboleggiasse forza, determinazione, ma anche sensualità ed eleganza. Ho affidato la produzione musicale a Nanni Gaias di Sàmbene Production, produttore e poli-strumentista, che ha saputo interpretare perfettamente la mia idea. Mi ha ascoltata, guidata, consigliata e supportata dandomi anche suggerimenti preziosi che hanno fatto sì che il risultato fosse quello atteso. In questa produzione si respira anche il suo estro creativo e la sua preparazione.
JE AGGIA PARLÀ ha un ritmo che batte come un cuore ostinato, sensuale e allo stesso tempo tenace che non vuole arrendersi alla violenza. É una musica che non vuole stare in silenzio, una voce per dare voce a chi non ne ha e a chi purtroppo l’ha persa.”
Il testo, interamente in italiano ha come caratteristiche solo la frase “Je aggia parlà” in dialetto napoletano. L’artista spiega questa scelta: “Io sono pugliese, nata e cresciuta a Foggia. Dalla parte di mio padre ho origini altoatesine, mentre dalla parte di mia madre ho origini napoletane. Quindi si può dire che sono un vero mix di culture da nord a sud. Ho scelto di usare il dialetto napoletano, al posto del dialetto foggiano che poi risulta essere molto simile, per rendere questo brano accessibile ad un pubblico più vasto, poiché il napoletano è conosciuto in tutto il mondo. L’obiettivo di JE AGGIA PARLÀ è quello di entrare nella testa delle persone il più possibile e in più luoghi d’Italia e chissà forse del mondo, come un inno alla libertà contro ogni forma di violenza fisica, ma anche psicologica; perché ricordiamo che la violenza di genere comincia proprio con una violenza di tipo psicologico.”
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CREDITI:
Testo di Sista Heart
Music producer e mixing engineer Nanni Gaias/Sàmbene Production
Mastering Engineer Walter Buonanno
BIOGRAFIA

Nel panorama affollato della musica contemporanea emerge una voce che rompe gli schemi e invita alla riflessione profonda: è Sista Heart, cantautrice reggae indipendente che fa dell’impegno sociale e della consapevolezza interiore la propria cifra stilistica.
Il suo percorso musicale è fortemente improntato sui valori tradizionali della cultura reggae, con un focus su messaggi di consapevolezza, unità, giustizia sociale e spiritualità.
Con quattro singoli all’attivo e una collaborazione internazionale in Gambia, Sista Heart presenta testi che affrontano tematiche sociali come immigrazione, pace, amore universale e gratitudine. Il sound di Sista Heart é principalmente il roots reggae arricchito da suoni più contemporanei, ma si apre anche a sperimentazioni afrobeat, soul e R&B, il tutto contornato da una sensibilità cantautorale moderna che rende i suoi testi immediatamente riconoscibili.
“Adoro viaggiare” afferma l’artista “e mi piace pensare che la musica viaggia con noi e può mescolarsi in modi sempre nuovi e differenti con sonorità che arrivano da tutto il mondo, raccontando storie di popoli e culture che si incontrano e si uniscono.”
Il suo progetto non si limita all’intrattenimento, ma punta a riportare il “messaggio” al centro della musica in levare, dialogando con chiunque creda ancora nel potere sociale della musica.
Oltre alla produzione di singoli e canzoni, promuove la cultura reggae e rastafariana anche attraverso la sua rubrica sui canali social denominata Heartbeat Stories, dove approfondisce la storia e il significato dei propri brani iconici del genere.
Lo scorso anno ha esordito al Castluzz in Reggae a Castelluccio dei Sauri in provincia di Foggia e quest’anno vi ritorna in veste di conduttrice portando proprio il suo nuovo brano Je aggia parlà.
Ha collaborato con artisti come Vi Rey, con cui ha inciso Like a Ghost e Admiral Mo, con il quale ha inciso la versione speciale del brano Got To Have It.
Ricordiamo che l’artista, un anno fa, ha deciso di rimuovere la propria musica da Spotify per ragioni legate all’acquisto di droni militari da parte della piattaforma con i proventi della musica, pertanto troverete i suoi brani su tutte le altre piattaforme streaming.
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