
Il groove non aspetta, e i The Appetizers lo sanno bene. Gli ambasciatori del rocksteady e dell’early reggae “made in Milano” tornano sulla scena con un nuovo, esplosivo vinile 7 pollici sotto l’egida di Killer Groove Records.
Disponibile dal 6 febbraio 2026, questo 45 giri (Edizione Limitata a 300 copie) anticipa l’uscita del loro secondo attesissimo album in studio, “Keep Your Step”, prevista per il 10 aprile. Se amate le sonorità vintage ma cercate uno spirito moderno e vibrante, mettetevi comodi: questo è il disco che stavate cercando.
Il viaggio inizia con “Make It Reggay”, un brano che affonda le radici nei primi giorni della band. Non è solo una canzone, è una dichiarazione d’intenti. Con un’impronta funk marcata e un ritmo che richiama la Black Music degli anni ’60, il brano si muove su linee di basso rotonde e stoccate di chitarra taglienti.
Il titolo è un omaggio al “Godfather of Soul”, James Brown, mentre la grafia originale “Reggay” è un tributo diretto a Toots & The Maytals. È un ponte perfetto tra l’energia del funk americano e la purezza espressiva della Giamaica degli albori.
Sul retro troviamo una perla: la cover di “A Message From The Meters”. Qui i The Appetizers riescono in un’impresa non facile: fondere lo swing in levare giamaicano con l’architettura ritmica disciplinata del funk di New Orleans. Il risultato è un dialogo naturale tra il backbeat funk e il one-drop reggae, arricchito da atmosfere dub che avvolgono l’ascoltatore. Una reinterpretazione personale che rispetta l’originale pur filtrandola attraverso l’estetica calda e profonda della band.
Il suono degli Appetizers è “organico” nel senso più puro del termine: si sente l’aria della sala prove, l’intesa tra musicisti che suonano davvero insieme. La produzione artistica è stata curata con maestria da Luca Monza e Claudio Mambrini, mentre per il mastering la band è volata (virtualmente) a Ventura, California.
Le rifiniture sono state infatti affidate a JJ Golden dei Golden Mastering, una garanzia assoluta nel settore che ha già prestato il suo orecchio a giganti come Black Pumas, Sharon Jones e The Frightnrs. Il risultato? Un calore analogico che buca gli altoparlanti.
(Sevejah / Servizio Stampa RitmoInLevare)
TRACKLIST
DIGITAL STORE: (Bandcamp)
CREDITI:
Prodotto e mixato: Claudio Mambrini e Luca Monza
Voce, chitarra ritmica e solista, batteria, percussioni, organo, pianoforte: Claudio Mambrini
Basso, voce, percussioni, tastiere, melodica: Luca Monza
Chitarra solista: Matteo Serenelli
Batteria, percussioni: Ale Vibez
Organo: Alessandro Arban
Masterizzato: JJ Golden al Golden Mastering, Ventura (California – USA)
Cover Art: Andrea “The And” Sartori
Etichetta: Killer Groove Records
Pubblicato: 6 Febbraio 2026
Formati: Vinile 7″ (Edizione Limitata a 300 copie) e Digitale
BIOGRAFIA
Nati a Milano nel 2020, i The Appetizers riuniscono veterani della scena reggae italiana. Dopo il successo del debutto “Listen Up!” (2022) e tour intensi che li hanno visti dividere il palco con leggende come The Slackers, Black Uhuru e Skip Marley, la band ha consolidato uno stile unico. Ispirandosi all’era d’oro di etichette come Studio One e Treasure Isle, portano avanti la “bass culture” con dedizione e una fame artistica che non accenna a diminuire.
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