
A dieci anni dal successo globale di “Boom (Wah Da Da Deng)”, il legame artistico tra la cantante giamaicana e il produttore italiano più iconico della scena dub internazionale giunge a una nuova, attesissima maturazione. Il 20 marzo 2026 uscirà “Woman”, il nuovo album di Hempress Sativa interamente prodotto da Paolo Baldini DubFiles.
Pubblicato per l’etichetta La Tempesta Dub, il disco arriva a tre anni di distanza da “Charka” e segna un punto di svolta profondo nella carriera dell’artista giamaicana, unendo la spiritualità Rastafari a un messaggio di potenza e autodeterminazione di genere.
Il titolo dell’album, tratto dall’omonima traccia presente nella tracklist, non è solo una dedica, ma una dichiarazione d’intenti. In “Woman”, Hempress Sativa esplora la resilienza e la forza incarnata da ogni donna, invitando l’ascoltatore a trovare nelle sue parole uno spazio di rifugio e riflessione.
L’artista ha commentato così il progetto: “Come donna, sento il dovere di sfidare la narrativa a lungo distorta dal disegno patriarcale. Il nostro potere è stato minimizzato, la nostra saggezza trascurata, le nostre voci troppo spesso messe a tacere. Ma il silenzio non è mai appartenuto alla nostra natura. Questo album è un’offerta alle donne di tutto il mondo.”
Il disco è composto da nove tracce che spaziano tra riddim roots incalzanti e atmosfere dub più profonde, mantenendo un equilibrio perfetto tra uno stile moderno e il rispetto per le radici del genere.
Interamente prodotto, registrato e mixato da Paolo Baldini presso l’Alambic Conspiracy Studio di Pordenone, l’album ha visto la partecipazione di un collettivo di musicisti di altissimo spessore, tra cui: Enzo Barozzi, Filippo Buresta, Antonio Maria Cicci, Matteo Da Ros, Giovanni Frabotta, Giulio Frausin, Federico “Tich” Gava, Tommaso “Pol” Gieri, Flavio Passon, Alberto “Pigaz” Pigazzi, Alfredo “Forelock” Puglia e Randevon “Randy” Patrick.
Il mastering è stato affidato a Giovanni Versari (La Maestà Studio), mentre registrazioni addizionali sono state effettuate presso The Bridge Studio (New York) e Inside Outside Studio (Treviso).
L’album è stato anticipato dal singolo “Rastaman A Chant”, pubblicato il 27 febbraio 2026, che vede la straordinaria partecipazione della star internazionale Tiken Jah Fakoly. All’interno del disco troviamo anche la collaborazione con Jalifa, artista profondamente radicata nella cultura Rastafariana e portavoce dell’eredità musicale africana.
Per i collezionisti e gli amanti dell’analogico, “Woman” sarà disponibile anche in formato vinile nero (con spedizioni a partire dal 7 aprile). L’edizione fisica includerà un inserto con una dichiarazione personale e sentita di Hempress Sativa e una foto di Mimina Di Muro.
L’uscita del disco sarà accompagnata dal Woman Club Tour, che vedrà Hempress Sativa e Paolo Baldini DubFiles impegnati sui palchi di tutta Europa a partire dal 14 marzo 2026.
(Sevejah / Servizio Stampa RitmoInLevare)
TRACKLIST
DIGITAL STORE: (Clicca qui) /// (Bandcamp)
CREDITI:
Prodotto, registrato e mixato: Paolo Baldini DubFiles al Alambic Conspiracy Studio, Pordenone (ITA)
Registrazioni aggiuntive: “Judgement” al The Bridge Studio, New York (USA), Inside Outside Studio, Volpago del Montello (Treviso), (ITA)
Masterizzato: Giovanni Versari al La Maestà Studio, Monza (ITA)
Musicisti:
Paolo Baldini – basso (2, 4, 6, 7, 8, 9, 10, 11); chitarra (4, 8); programmazione (7)
Enzo Barozzi – trombone (4, 6, 11)
Filippo Buresta – tastiere (3, 9, 11); sintetizzatori, programmazione (8)
Antonio Maria Cicci – batteria, percussioni (3)
Roberto Dazzan – tromba (2, 6, 11); flicorno (6)
Matteo Da Ros – chitarra (2, 3, 5, 6, 7, 9, 10, 11)
Giovanni Frabotta – tromba (4, 6, 11)
Giulio Frausin – basso (3)
Federico “Tich” Gava – tastiere (2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 10, 11)
Tommaso “Pol” Gieri – batteria (4, 8)
Flavio Passon – tastiere (4)
Alberto “Pigaz” Pigazzi – batteria (2, 9); percussioni (2, 7, 9)
Alfredo “Forelock” Puglia – cori (3, 7, 11); sintetizzatori, programmazione (10, 11)
Randevon “Randy” Patrick – batteria (6, 10, 11)
Fotografie: Sakshi Kumar (copertina anteriore e posteriore) e Mimina Di Muro (inserto)
Scrittura a mano: Matteo Anselmo
Illustrazione e design: Andrea Sifuentes
Booking e management: Django Music
2026 © La Tempesta Dub
Pubblicato: 20 Marzo 2026
WOMAN CLUB TOUR

BIOGRAFIA
Artista di fama internazionale, Hempress Sativa canalizza nella sua musica tutto lo spirito dei griot, grazie al suo canto carico di pathos; incarnando con naturalezza il potere della musica come strumento rivoluzionario. I suoi testi sono profondamente radicati nella coscienza e nella resistenza: riflette un’energia spirituale e militante che rende omaggio alla sua eredità, spingendosi al tempo stesso oltre i confini sonori. Nata Kerida Johnson da genitori rastafariani, è cresciuta in una casa in cui roots reggae, dub e i ritmi dei tamburi Nyabinghi erano sempre presenti. Il suo percorso l’ha portata a collaborare con artisti influenti come Tribal Seeds in Wicked and Riled, e le leggendarie Sister Carol e Mumma Nancy in Top Rank Queen, consolidando ulteriormente il suo posto tra le figure di spicco del reggae.
CONTATTI:
Sito Web / DubFiles: (Clicca qui)
Paolo Baldini DubFiles / Facebook (Clicca qui)
Paolo Baldini DubFiles / Bandcamp (Clicca qui)
Instagram / DubFiles: (Clicca qui)





