“Unprecedented Time” il nuovo video di: Alborosie

 

La superstar reggae italiana Alborosie ha pubblicato il video di “Unprecedented Time”, un potente inno che si adatta allo stato attuale del mondo, in particolare la battaglia contro Covid-19. Prodotto e diretto da Alborosie e Tony Fisher, il brano è il primo di numerosi video / singoli musicali in programma da Alborosie quest’anno.

Con le apparizioni in campo di Aston Barrett Jr. e Tyrone Downey dei The Wailers Band e la cantante Sandy Smith, il video include immagini che vanno dagli operatori sanitari in prima linea, recenti proteste, catastrofi naturali, incendi, campi di battaglia e altro ancora. La cattura di questi eventi mondiali si abbina ai testi toccanti “unprecedented time, you gotta be strong in your mind.” La semplice, ma audace affermazione sottolinea l’importanza della salute mentale e della forza interiore in tempi di incertezza.

Recenti progetti di Alborosie sull’impronta di Greensleeves della VP Records sono stati “Dub For The Radicals – Alborosie Meets The Roots Radics”, che è stato progettato, prodotto e mixato da Alborosie utilizzando apparecchiature analogiche vintage, dub sirens, bobina per bobina e strumentazione live di Alborosie e le icone del reggae “Roots Radics”. E l’album acclamato dalla critica del 2018 “Unbreakable: Alborosie Meets The Wailers United”, che presentava esibizioni di Barret e Downey tra gli altri.
“Sento la pressione che le persone subiscono in tutto il mondo e voglio che la mia musica li aiuti”, ha detto Alborosie da casa sua a Kingston, JA. “Stiamo vivendo un tempo senza precedenti.”



CREDITI:

Artista: Alborosie
Album: Unprecedented Time
Etichetta: Greensleeves
Release: 23 Aprile 2020


BIOGRAFIA

Alberto D’ascola meglio conosciuto come Alborosie nasce nel 1977 a Marsala, in Sicilia, e nelle sue vene scorre un mix di sangue siculo-calabro-pugliese. Da ragazzo si trasferisce nel nord Italia a Milano, e in seguito si trasferisce in maniera definitiva a Bergamo dove incomincia la sua carriera musicale. La sua carriera musicale in Italia, prima del trasferimento in Giamaica, è testimoniata principalmente dalla musica prodotta dai Reggae National Tickets, gruppo musicale reggae di cui Alborosie (al tempo conosciuto con lo pseudonimo Stena) era leader. Con i R.N.T. Alborosie vende circa 200.000 copie in sette anni di attività e partecipa al Reggae Sumfest, considerato uno dei più importanti festival reggae che si tiene tutti gli anni a Montego Bay in Giamaica.

Terminata l’esperienza col gruppo dei R.N.T., decide di intraprendere un viaggio alla scoperta delle radici della musica reggae e della cultura rastafari; scelta che nel 2001 lo porta a lasciare tutto (band, agenzia, casa discografica), vendere qualsiasi cosa e trasferirsi definitivamente in Giamaica. Grazie al rapporto di fiducia con il produttore e discografico Jon Baker (ex componente della Island Records etichetta che lancio Bob Marley in tutto il mondo) incomincia collaborare con gli studi di registrazione GeeJam Studios di Port Antonio, studi dove viene trattata qualsiasi tipo di musica dal rock, al pop fino alla new wave, e dove passano artisti come Manu Chao, Gorillaz, Gwen Stefani, Bjork. Passate le prime difficoltà, si inserisce bene nel tessuto musicale della Giamaica e della capitale Kingston e dopo qualche anno fonda la sua etichetta indipendente Forward Recordings, uno studio di registrazione proprio a Kingston e ottiene un ottimo successo, non solo in Giamaica, con singoli quali Herbalist (7′ più acquistato in Inghilterra) e soprattutto Kingston Town. I suoi pezzi vengono suonati dai Sound System di ogni parte del mondo, e il rispetto guadagnato sull’isola e la bravura come artista e produttore lo portano a collaborare con altri artisti reggae del calibro di Gentleman, Sizzla, Mykal Rose, Jah Cure, Luciano, Kymani Marley e molti altri.

Il suo primo album da solista, intitolato “Soul Pirate”, esce a settembre 2008 sotto l’etichetta Forward Recordings nonostante fosse stato annunciato da lui stesso che sarebbe stato pubblicato sotto la storica etichetta Greensleeves Records. L’album Soul Pirate è aperto da un intro di uno dei più affermati reggae deejay del mondo: David Rodigan.

Nel 2009 Alborosie chiude la Forward Recordings e si mette a lavorare allo Shang Yeng Clan studio, che lancia la giovane artista I-Eye con il singolo “She Don’t Like You”. Sempre nel 2009 Alborosie torna in Italia e in Europa affiancato dalla “Shang Yeng Clan” per presentare il suo nuovo disco, in uscita a giugno, dal titolo più che evocativo “Escape From Babylon”, composto da 16 pezzi esclusivi con featuring di personaggi come Dennis Brown e Gramps Morgan dei Morgan Heritage. “Escape From Babylon” è l’album di debutto di Alborosie per la Greensleeves Records, mitica etichetta fondata a Londra nel 1975 da Chris Cracknell e Chris Sedgwick e acquistata nel 2008 dalla VP Records.

Nel 2010 fa uscire “Dub Clash”, album dove sono incluse sedici tracce di brani presenti in “Escape From Babylon” rivisti in chiave dub dallo stesso Alborosie.

Nel 2011 esce per VP Records il suo terzo album “2 Times Revolution” che riscontra un successo enorme in tutto il mondo. Nel mese di settembre dello stesso anno, viene invitato a partecipare come candidato al M.O.B.O. (Music of Black Origin) Awards nella categoria “Best Reggae Act 2011”, ovvero il massimo riconoscimento a livello mondiale attribuito agli artisti reggae di spicco nell’ambito della black music durante l’anno in corso. In seguito trionfa sul palco di Glasgow vincendo il prestigioso premio davanti ad artisti di fama mondiale quali Nas, Damian Marley, Mavado, Khago, diventando il primo artista bianco a vincere un premio dedicato alla musica Black e consacrandosi definitivamente tra i maggiori esponenti della scena reggae mondiale.

Il 10 febbraio 2013 è stato proiettato in anteprima mondiale durante il Festival di Berlino “Journey To Jah”, un film-documentario che vede protagonisti Alborosie e Gentleman, realizzato dai registi Noël Dernesch e Moritz Springer. Il nome del film ha preso spunto dall’omonimo album prodotto nel 2002 da Gentleman, porta i due artisti in un viaggio autobiografico e nella ricerca della loro identità e spiritualità nella terra del reggae e della cultura rasta: la Giamaica.

Nello stesso 2013 escono due nuovi lavori, prima “Sound the System” per l’etichetta VP Records, un album roots che porterà Alborosie ad un lunghissimo tour mondiale, e il 18 agosto 2013 fa uscire il suo secondo lavoro interamente basato sul Dub, dal titolo “Dub The System” e disponibile solo in vinile.

Nel 2014 propone “Alborosie & Friends” una raccolta delle molte collaborazioni avute con artisti in questi anni, come, The Tamlins, Mykel Rose, Ky-Mani Marley, Sizzla, Zoe Mazah, e molti altri.

Il 14 aprile 2015 esce il terzo album dedicato interamente al Dub, il decimo complessivo di Alborosie nelle vesti di solista: “Dub Of Thrones”. Il nuovo lavoro vede protagonista anche un personaggio importante come King Jammy.

Il 2016 è un anno colmo di progetti prima il suo album “Freedom & Fyah” che vanta al suo interno collaborazioni d’eccellenza tra cui le stelle del reggae Protoje e Ky-Mani Marley e nuove voci che si stanno facendo notare nelle yard giamacane come la cantante Sandy Smith e Sugus, già corista di Dennis Brown e Gregory Isaacs.

Dopo il suo album nella veste di produttore fa uscire qualche mese dopo due compilation “His Majesty Riddim”, un riddim dove all’interno troviamo brani di artisti come, Sizzla, Sandy Smith, Mr Vegas e Gentleman. La seconda compilation “The Rockers”, un lavoro dedicato all’Italia che varia dal pop al rap, passando per hip hop e qualche sfumatura di reggae. Qui fanno parte molti artisti famosi in Italia tra i quali Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, Fedez, Elisa e Nina Zilli, abbracciando poi i pilastri della scena alternativa nazionale come 99 Posse, Africa Unite, Sud Sound System, Boomdabash, Vacca, Caparezza e Apres La Classe.

Molte uscite anche nel 2017. Si apre con l’uscita del quarto album in versione dub “Freedom In Dub” rivisitazione dei brani contenuti nel suo album “Freedom & Fyah” uscito un anno prima.
Il 3 agosto 2017 esce il singolo “Living Dread” un adattamento del “Black Uhuru Anthem” dei Black Uhuru con i sui testi memorabili, accompagnato da un bellissimo video.
Nel Dicembre dello stesso anno esce “Soul Pirate (Acoustic)” l’album contiene brani
già contenuti in Soul Pirate, Herbalist, Police, Still Blazing, Kingston Town e una reggae version della famosissima Johnny B. Good, tutti brani in versione reggae acustico.

Il 29 giugno 2018 esce il nono l’album “Unbreakable” dove vede Alborosie collaborare attivamente con, Junior Marvin, Tyrone Downey e Aston Barrett Jr, della band The Wailers United e alcune featuring importanti con artisti dal calibro di Beres Hammond, Chronixx, Jah Cure e J. Boog.
L’ album è stato seguito da un tour, dove si è esibito in più di cento città nel mondo.

Nel gennaio 2019 esce “Dub For The Radicals” dove Alborosie con tutte le sue strumettazioni analogiche collabora con i memorabili Roots Radics.


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