
Il cerchio creativo si chiude nel segno del levare: esce “7 Dub”, l’ultimo capitolo firmato Paolo Baldini DubFiles e Mellow Mood
Nella più autentica tradizione della cultura reggae, ogni opera discografica racchiude in sé l’anima profonda e mutevole del suo riflesso speculare, e l’acclamato album “7” dei Mellow Mood non poteva certamente fare eccezione, trovando oggi il suo definitivo compimento ideale nella pubblicazione ufficiale di “7 Dub”, uno straordinario e viscerale viaggio sonoro interamente orchestrato dalla sapiente cabina di regia di Paolo Baldini DubFiles.
Questo nuovo e affascinante capitolo, rilasciato ufficialmente il 17 luglio 2026, rappresenta l’atto conclusivo di un percorso artistico monumentale e stratificato, inaugurato l’11 aprile 2025 con l’uscita del disco originale della band pordenonese, successivamente espanso il 22 maggio 2025 con la pubblicazione della “Riddim Edition” e ulteriormente impreziosito il 21 novembre 2025 con il lancio della ricca “Deluxe Edition”. Con “7 Dub”, la formidabile sinergia tra i Mellow Mood e l’eccezionale produttore si manifesta in tutta la sua potenza immaginifica, celebrando degnamente vent’anni di gloriosa carriera della band e lasciando al contempo lo spazio necessario per la futura musica che verrà.
Per compiere questa sofisticata ricerca sonora, Paolo Baldini ha attinto a piene mani dalla sua preziosa collezione personale di apparecchiature vintage e rare, muovendosi con assoluta maestria all’interno dell’Alambic Conspiracy Studio di Pordenone con l’obiettivo mirato di sintonizzarsi sulle medesime frequenze e sulla spinta spirituale che avevano originariamente plasmato le sessioni del primo album.
Il risultato è un’opera magnetica in cui Baldini mette in mostra le sue abilità di dubmaster a un livello forse mai udito prima d’ora, destrutturando e ricomponendo le dodici tracce originali – tra cui spiccano perle del calibro di “Propaganda Dub”, “Heavy Load Dub” e “Dub Suavecito” – attraverso echi infiniti, riverberi profondi e linee di basso monumentali.
L’album, stampato in un elegante vinile nero la cui copertina posteriore racchiude suggestivi scatti fotografici rubati all’intimità delle sessioni di registrazione, vede la partecipazione dell’organico storico della band composto dalle voci e dalle chitarre di Jacopo e Lorenzo Garzia, dalle percussioni di Antonio Cicci, dalle chitarre di Matteo Da Ros, dalle tastiere di Flavio Passon e dalle possenti linee di basso di Giulio Frausin, arricchite per l’occasione dai ricami fiatistici di un nutrito ensemble di polistrumentisti tra cui spiccano Enzo Barozzi, Giuseppe Bussu, Marta Ceconi, Andrea Cubeddu, Roberto Dazzan, Giovanni Frabotta e Andrea Polo, con i cori addizionali registrati da Alessandro Giorgiutti e sapientemente editati da Alfredo Puglia.
Mentre il formato digitale è già disponibile per lo streaming e il download sulla piattaforma Bandcamp, i collezionisti e gli amanti del supporto analogico dovranno attendere circa il 10 agosto 2026 per la spedizione dei vinili da 140 grammi, disponibili sia singolarmente al prezzo di 25 euro sia all’interno di uno speciale pacchetto promozionale a 40 euro che racchiude, in un colpo solo, sia il capolavoro originale “7” sia il suo neonato e imperdibile corrispettivo dub, con grafiche curate nei minimi dettagli da Andrea Sifuentes.
Tutta la serie 7 (La Tempesta Dub) è disponibile su vinile, CD e piattaforme digitali.
(Sevejah / Servizio Stampa RitmoInLevare)
TRACKLIST
DIGITAL STORE: (Bandcamp)
CREDITI:
Registrato e mixato da Paolo Baldini presso Alambic Conspiracy Studio, Pordenone (PN), Italia
Masterizzato da Tommaso “Tommers” Benedetto presso Concrete Studio, Pordenone (PN), Italia
Prodotto da Paolo Baldini
Registrato presso:
Alambic Conspiracy Studio, Pordenone (PN), Italia
Artesuono Recording Studios, Tavagnacco (UD), Italia
Cornelia Studio, Trieste (TS), Italia
Mac Haka Studio, Terracina (LT), Italia
Voci registrate da Alessandro Giorgiutti e editate da Alfredo Puglia
Musicisti:
Jacopo Garzia: voce, chitarre
Lorenzo Garzia: voce, chitarre
Antonio Cicci: batteria, percussioni
Matteo Da Ros: chitarre
Giulio Frausin: basso, chitarre, cori
Flavio Passon: tastiere e programmazione
Musicisti aggiuntivi:
Enzo Barozzi: trombone in Candela Dub, Dubmonger, We’ll Be Dub
Giuseppe Bussu: sassofono tenore in We’ll Be Dub
Marta Ceconi: flauto in Candela Dub, Heavy Load Dub, Dub Home or Abroad, Isabela Dub, Dub Suavecito, Small Dub
Andrea Cubeddu: trombone in We’ll Be Dub
Roberto Dazzan: tromba in Candela Dub, Dub Suavecito
Giovanni Frabotta: tromba in Candela Dub, Dubmonger, We’ll Be Dub
Alessandro Giorgiutti: cori in Candela Dub, Isabela Dub, Pull Up Dub, Dub Suavecito
Andrea Polo: tromba in We’ll Be Dub
Alfredo Puglia: cori in Candela Dub, Isabela Dub, Pull Up Dub, Dub Suavecito
Grafica di Andrea Sifuentes.
Pubblicato: 17 luglio 2026
BIOGRAFIE
Paolo Baldini è nato a Pordenone, nel 1975.
Con la sua prima band B.R. Stylers, si è distinto nel panorama reggae italiano grazie al massiccio utilizzo dell’elettronica e di sonorità di ispirazione britannica, che sono rimaste a lungo una delle sue caratteristiche distintive.
Nel 2006 Baldini è entrato a far parte della più longeva band reggae italiana, gli Africa Unite, di cui ha coprodotto due album (Controlli e Rootz). La collaborazione con Madaski ha dato origine al progetto The Dub Sync, in cui Baldini ha lavorato sia come produttore sia come bassista dal vivo.
Nel 2014 Baldini ha debuttato con il suo progetto solista Paolo Baldini DubFiles, incentrato sul suo lavoro come dubmaster, realizzando l’omonimo album. Nel febbraio 2015 si è recato in Giamaica per registrare quello che sarebbe diventato il suo secondo album, intitolato At Song Embassy Papine Kingston 6 che vede protagonisti numerosi artisti dell’isola.
Il biennio 2018-2019 è molto prolifico dal punto di vista del lavoro in studio: To The Foundation di Forelock & Arawak, Large di Mellow Mood e le loro declinazioni dub To The Foundation Of Dub e Large Dub sono pubblicati dall’etichetta di Baldini, La Tempesta Dub, gestita insieme a Mellow Mood. All’inizio del 2020, Baldini ha pubblicato un album in collaborazione con Dan I e Imperial Sound Army, intitolato Dolomites Rockers.
Tra gli ultimi lavori realizzati sono da segnalare la collaborazione con le storiche label Pressure Sounds ed Echo Beach, la produzione di Senghe degli Almamegretta e Mañana e Mañana Dub dei Mellow Mood e la realizzazione delle musiche originali del film Il Muto Di Gallura, prodotto da Fandango e diretto dal regista Matteo Fresi.
MELLOW MOOD
I Mellow Mood nascono a Pordenone nel 2005. Capitanata dai gemelli Jacopo e Lorenzo Garzia, la reggae band inizia presto una partnership con il produttore Paolo Baldini, che diventerà in seguito loro dubmaster ed architetto sonoro. Il debutto ufficiale avviene nel 2009 quando, senza etichetta, distributore o ufficio stampa, i Mellow Mood pubblicano Move!, un album dalle sonorità roots che intendeva essere un primo affacciarsi sul panorama italiano ma che ha riscosso un inaspettato successo internazionale.
Grazie alla loro intensissima attività live, il Rototom Sunsplash li nomina miglior reggae band italiana e terza a livello europeo nello stesso anno, mentre i due singoli Only You e Dance Inna Babylon ad oggi hanno totalizzato più di cinquanta milioni di visualizzazioni su YouTube. I Mellow Mood tornano quindi in studio con Baldini nel 2012 per registrare Well Well Well, ed entrano a far parte della scuderia de La Tempesta Dischi, importante etichetta indipendente italiana. Il tour europeo che segue li porta ad esibirsi in 12 paesi, calcando i palchi di festival importanti come Rototom Sunsplash e Sziget Festival.
Nel 2013 la band si spoglia definitivamente della sezione fiati e torna ad una line-up più essenziale unendo la riscoperta del roots ai suoni più moderni di derivazione giamaicana. Nel 2014 i Mellow Mood pubblicano Twinz, un album denso di collaborazioni europee (la superstar portoghese Richie Campbell, l’emergente spagnolo Sr. Wilson e gli italiani Forelock e KG Man).
Meno di un anno dopo, Twinz rivela il proprio gemello: 2 The World testimonia l’ulteriore evoluzione del gruppo friulano e vede la partecipazione di numerosi artisti giamaicani (Tanya Stephens, Jah9, Hempress Sativa, The Gideon & Selah). A fine 2015 i Mellow Mood celebrano con un mini-festival itinerante ricco di ospiti internazionali la nascita della loro sub-etichetta La Tempesta Dub, della quale curano la direzione artistica assieme a Paolo Baldini. Dopo aver contribuito alla realizzazione del documentario dello stesso Baldini DubFiles at Song Embassy, Papine, Kingston 6, i Mellow Mood nel 2016 riprendono il tour e partecipano ad alcuni dei festival più importanti di Europa e Americhe, come il Sierra Nevada World Music Festival (USA), Jamming Festival (Colombia), Siempre Vivo Reggae Festival (Cile), Reggae Sun Ska (Francia) e Rototom Sunsplash (Spagna).
In seguito ad una pausa durata diversi mesi, i Mellow Mood annunciano l’uscita ad aprile 2018 di un nuovo disco, dal titolo Large. Il 30 novembre 2018 esce Large Dub, che raccoglie le dub version del precedente lavoro con Paolo Baldini ai controlli del mixer in qualità di dubmaster.
Nel 2020 partecipano ad una compilation prodotta da Collie Buddz e Johnny Cosmic con il brano Unstoppable, edita dall’etichetta statunitense Ineffable Records con cui avviano una collaborazione che continua nell’attualità e che li ha portati a pubblicare Mr. Global ft. Kabaka Pyramid e Laser Sight, Blessings On Me e I & I Chant ft. Emeterians.
Nel 2022 pubblicano il sesto disco Mañana, con dodici tracce e collaborazioni con Konshens, Million Stylez, Kabaka Pyramid, Emeterians, Sr. Wilson, Iya Terra, Alborosie e Anthony B.
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