“Pro Tie” il nuovo single dei: Train To Roots

I Train To Roots presentano il nuovo single Pro Tie, una canzone d’amore dedicata ai genitori e ai sacrifici che fanno per i loro figli.

Dopo quasi due anni di pausa dovuti alla pandemia, la band sarda riprende il percorso di ritorno alle sue radici musicali in un viaggio iniziato nel 2019 con i singoli Denaro e Oi, con testi in italiano e sardo che musicalmente ricordano il reggae britannico a cui si sono ispirati dal primo momento.

“Pro Tie è un brano che segna il ritorno a ritmiche e sonorità dei nostri esordi, dove la matrice britannica dello stile proposto riporta alla mente atmosfere alla Steel Pulse oltre che Third World. Le liriche sono nella variante meridionale della lingua sarda, foneticamente molto dolce e melodica”, spiega il tastierista e produttore Antonio ‘Papa’Ntò’ Leardi.

Oltre a Papa’Ntò e al resto della formazione attuale, con Doctor Bass al basso, Stiv Man I e Jambo alle chitarre e Bujumannu alla voce, per la registrazione di questa canzone si sono aggiunti anche Lee Van Beatz alla batteria e Golden Pipes ai fiati.

Il videoclip, girato in una bellissima spiaggia della Sardegna, segna la prima collaborazione con la casa di produzione audiovisuale Roble Factory.

Distribuito da Metatron / INRI in Europa e America Latina e da VPAL Music nel resto del mondo, Pro Tie è disponibile su tutte le piattaforme digitali e il video può essere visto sul canale YouTube dei Train To Roots.


YouTube video

CREDITI:

Musica e testi di Antonio Leardi e Simone Pireddu
Prodotto, registrato e mixato da Antonio Leardi
Masterizzato da Simone Squillario
Distribuito da Metatron/INRI e VPAL Music
Video di Roble Factory


TESTI E TRADUZIONI

“PRO TIE”

Sardo

Mamma est pro tie, Babbu est pro tie
Custa cantzone che ti cantu custa die
Babbu est pro tie, Mamma est pro tie
Fintza s’urtimu respiru donu a tie.
Su primu pentzamentu candu oberru is ogus, a mentzanu
Seu nasciu, deu s’appu scerau
Meis donau sa vida e forza de teni sempri gana de arrì
Abottasa no ci fvu nudda, ma su pani e sa cumpangia
Siguresa in domu mia
Seis una fortesa, sa sicuresa,
cussus che sempri anti cumprendiu sa bellesa.
Si castia cun is ogus mannus, candu fvia piciocheddu
Si biu gigantisi immui che seu prus matucu
Pro bosatrus s’amori in coru seu siguru
Adessi sempri alluttu.
Mamma est pro tie, babbu est pro tie
Custa cantzone che ti cantu custa die
Babbu est pro tie, Mamma est pro tie
Fintza s’urtimu respiru donu a tie.
Cumenti a candu fvia pippiu faimì bobai, toccai su xeu
e is manus tuas a mindi pigai.
Prus mannas de sa mesa, fottis tipu perda
In tempus de cumbatti a conca in artu e ananti
Ne domu, ne traballu, a bortas friusu, nudda fiad u’ dannu
Unu imprassidu e arriaus,
fiaus satzaus, innamoraus,
cussus che bivint oi e poi crasi du bieus.
Ci seis sempri no c’est stettia ua die chentza unu pagu e luxi
Meis fattu bivi u’ bisu de paraulas drucis
Pro bosattrus s’amori in coru seu siguru
adessi sempri alluttu.
Mamma est pro tie, Babbu est pro tie
Custa cantzone che ti cantu custa die
Babbu est pro tie, Mamma est pro tie
Fintza s’urtimu respiru donu a tie.

Italiano

Mamma è per te, Babbo è per te
questa canzone che vi canto oggi
Babbo è per te, Mamma è per te,
anche il mio ultimo respiro lo vorrei donare a voi.
Il pensiero appena apro gli occhi, al mattino
è che sono nato scegliendo voi;
Mi avete donato la vita e la forza di sorridere sempre.
A volte non avevamo nulla,
Ma il pane e la vostra compagnia erano una sicurezza in casa mia.
Siete una fortezza, la sicurezza, siete quelli che hanno capito la vera bellezza.
Vi guardavo con occhi grandi quando ero piccolo
Vi vedo giganti ora che sono cresciuto
Per voi l’amore nel mio cuore sarà sempre acceso.
Mamma è per te, Babbo è per te
questa canzone che vi canto oggi
Babbo è per te, Mamma è per te,
anche il mio ultimo respiro lo vorrei donare a voi.
Come quando ero bambino, fammi volare
e le tue mani pronte a prendermi,
Più grandi del tavolo, forti come pietra.
Nei periodi dove c’era da combattere
a testa alta e sempre avanti
senza casa, senza lavoro, a tratti tanto freddo
ma nulla per voi era irrimediabile.
Un abbraccio e sorridevamo
eravamo sazi e innamorarti.
Quelli che vivono oggi e poi domani si vedrà.
Ci siete sempre e non c’è mai stata una giornata senza un po’ di luce
Mi avete fatto vivere in un sogno di parole dolci.
Per voi l’amore nel mio cuore, sarà sempre acceso.
Mamma è per te, Babbo è per te
questa canzone che vi canto oggi
Babbo è per te, Mamma è per te,
anche il mio ultimo respiro lo vorrei donare a voi.

Español

Mamá es para ti, Papá es para ti
Esta canción que hoy os canto
Papá es para ti, Mamá es para ti,
Hasta mi último aliento os querría regalar.
El pensamiento tan pronto como abro los ojos por la mañana
es que yo nací escogiendo vosotros.
Me distéis la vida y la fuerza para sonreír siempre.
A veces no teníamos nada
Pero el pan y vuestra compañía eran garantía en mi casa.
Sois fuerza, seguridad, sois los que han comprendido la verdadera belleza.
Solía miraros con ojos grandes cuando era pequeño
Os veo gigantes ahora que he crecido
Para vosotros, el amor en mi corazón siempre estará encendido. .
Mamá es para ti, Papá es para ti
Esta canción que hoy os canto
Papá es para ti, Mamá es para ti,
Hasta mi último aliento os querría regalar.
Como cuando era niño hazme volar y tocar el cielo
Con tus manos listas para agarrarme
Más grandes que la mesa, fuertes como la piedra
En tiempos de batalla, cabeza alta y siempre adelante
Sin casa, sin trabajo y a veces mucho frío
Nada para vosotros era irremediable
Un abrazo y sonreíamos
Estábamos llenos y enamorados.
Vivíamos el ahora sin pensar en el mañana.
Siempre estáis ahí y nunca ha habido un día sin luz
Me hiciste vivir en un sueño de dulces palabras.
Para vosotros, el amor en mi corazón siempre estará encendido.
Mamá es para ti, Papá es para ti
Esta canción que hoy os canto
Papá es para ti, Mamá es para ti,
Hasta mi último aliento os querría regalar.

English

Mom this is for you, Dad this is for you
This song that I sing to you today
Dad is for you, Mom is for you
I’d give you even my last breath
The thought as soon as I open my eyes in the morning
is that I was born choosing you;
You gave me life and strength to smile always.
Sometimes we had nothing,
But bread and your company were a security in my house.
You are a fortress, a security, you are the ones who have understood true beauty.
I looked at you with big eyes when I was little
I see you giants now that I have grown up
My heart will always be full of love for you. .
Mom this is for you, Dad this is for you
This song that I sing to you today
Dad is for you, Mom is for you
I’d give you even my last breath
Like when I was a child make me fly and touch the sky
With your hands ready to grab me
Bigger than the table, strong as stone
In times of battle, head high and always forward
Homeless, jobless and sometimes very cold
Nothing for you was irremediable
A hug and we smiled
We were full and in love
We lived the moment without thinking about tomorrow
You are always there, and there has never been a day without light
You made me live in a dream of sweet words.
For you, the love in my heart will always be on. .
Mom this is for you, Dad this is for you
This song that I sing to you today
Dad is for you, Mom is for you
I’d give you even my last breath.


BIOGRAFIA

Nati in Sardegna nel 2004, i Train To Roots sono ormai da tempo una delle band più rinomate della scena reggae italiana e ha conquistato il pubblico di centinaia di concerti in tutta Europa. Caratterizzati da una maturazione costante e da live esplosivi, nella loro discografia hanno mantenuto un mix particolare di stili e lingue, in cui trovano spazio le varie sfumature della musica giamaicana e della black music con testi impegnati e divertenti in italiano, sardo e inglese.
Iniziano il loro percorso con l’album di debutto omonimo Train To Roots (2005), a cui segue Terra e acqua (2008) con i featuring di Sargento Garcia e Ranking Joe, e che sarà rieditato nel 2009 con due bonus track, tra cui una collaborazione con Errol Bellot. Successivamente pubblicano Breathin’ faya (2011) e Growing (INRI, 2014) che segna un punto di svolta per la band che porta un nuovo modo di lavorare e introduce nuovi stili della musica nera.
Il quinto disco Home (INRI, 2016), distribuito globalmente attraverso VPAL, vede la partecipazione dei connazionali Clementino, Madh, Levante e Lion D, oltre agli spagnoli Aspencat e Auxili. Il loro sesto lavoro è Declaration N° 6, (INRI, 2017) composto da undici tracce inedite arricchite dalla preziosa partecipazione di Bunna, leader e voce degli Africa Unite, e del cantautore milanese Eugenio Finardi.
I Train To Roots in questi quindici anni di carriera hanno incorporato alla loro musica numerosi elementi contemporanei e affrontato diversi cambiamenti in una crescita continua che nel 2019 li porta a indirizzare il treno nuovamente verso le radici in senso ampio, con un ritorno al roots reggae cantato in sardo e italiano, come si potrà ascoltare nel lorocome si può già ascoltare nei loro ultimi singoli Denaro, Oi (2019) e Pro Tie (2021).

FORMAZIONE
Simone Pireddu Bujumannu / Voce
Antonio Leardi Papa’Ntò / Tastiere
Simone Bardi Doctor Bass / Basso
Stefano Manai Stiv Man I / Chitarra
Giampaolo Bolelli Jambo / Chitarra

DISCOGRAFIA
Train To Roots (2005)
Terra e Acqua (2008)
Breathin’ Faya (2011)
Growing (INRI, 2014)
Home (INRI, 2016)
Declaration N° 6 (INRI, 2017)


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