“Warning” il nuovo singolo di: Lion D ft. Capleton

 

Lion D, cantante reggae italiano di origini nigeriane, dopo un anno di assenza dai concerti a causa della pandemia, si prepara a pubblicare il suo nuovo album in studio con la sua band, chiamata Livity Band.

Per annunciare il suo ritorno ha deciso di pubblicare un singolo estratto dall’album molto speciale, una tune che vede la collaborazione di una delle leggende della musica giamaicana, nonché dell’idolo indiscusso e fonte di ispirazione per lo stesso Lion D, ‘Mr. Fyahman’, il ‘Profeta’, Capleton.

Il titolo della canzone spiega tutto, “Warning”, Lion D è tornato con le sue canzoni e i suoi messaggi. Nel coro Lion grida a Capleton dicendo “Fyahman a burn”, richiamando il concetto di fuoco che, per chi non conosce questo genere, significa rinascita e purificazione, Lion vuole avvertire tutti che è pronto a “bruciare” di nuovo. Nessuno può fermarci!

La produzione è di Bizzarri, la base è della Livity Band, il missaggio è di “Daddario” Casillo e il mastering è di “Pizzetto” Guadalupi, edito dall’etichetta modenese Senza Dubbi e distribuito da Believe Digital.


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TESTO:

Warning – Lion D feat. Capleton

This one is a warnin’, lyrical tsunami
Pay some good attention to di song weh me performin’
Dem cyaa out di flame, me just ah keep di fyah sparkin’
Now everybody answer when they hear Jah music callin’

Nah go mek dem entertain me with dem tv channel
Dem only mek a bag a noise cah dem ah empty barrel
I rather speak my mind than politically correct
Hey mr.man, check di message weh me carry

Fyah man ah burn, burn, burn, burn
No bwoy cyaa out di flame..yow
Cah we nuh fraid fe talk and just ah bun di fyah red
We nuh business who vex

Fyah man ah burn, burn, burn, burn
No bwoy cyaa out di flame..yow
Music weh we mek fe ah represent di truth
Dem cyaa put we mouth pan mute

Cah we burnin’ on a high, burnin’ on a high
Still ah bun di traitor and we still ah bun di spy

We burnin’ on a high, burnin’ on a high
Medical oppression..coulda that dem ah try?

Cah we burnin’ on a high, burnin’ on a high
Mark a di beast now di people ah deny

Burnin’ on a high, burnin’ on a high
Then wudda put on di wings a di mornin’ and fly

Fyah man ah burn, burn, burn, burn
No bwoy cyaa out di flame..yow
Cah we nuh fraid fe talk and just ah bun di fyah red
We nuh business who vex

Fyah man ah burn, burn, burn, burn
No bwoy cyaa out di flame..yow
Music weh we mek fe ah represent di truth
Dem cyaa put we mouth pan mute

Yow we get straight to di point, we nuh dilly dally
Cah we come fe spread di message outanationally
Now di Prophet and di Lion gi dem heartically
Nuh fraid fe tell babylon seh dem system fallin’..yow

Nuh waan no coke inna mi cup, yuh know it haffi collie
And me tell babylon seh dem fe stop di folly
Well ah fyah man ah bun, yuh get it africally
And me seh me bun up babylon practically

Fyah man ah burn, burn, burn, burn
No bwoy cyaa out di flame..yow
Cah we nuh fraid fe talk and just ah bun di fyah red
We nuh business who vex

Fyah man ah burn, burn, burn, burn
No bwoy cyaa out di flame..yow
Music weh we mek fe ah represent di truth
Dem cyaa put we mouth pan mute

Babylon assumin’ me hot
Me tell ‘em seh da one yah consume in di hot
Ah fyah man ah bun up, more food fe di pot
Cleanliness is Godliness, alright

Rasta nah get caught in di trap
Ah wah that dem ah try? Dem keep plannin’ di plot
Me see seh dem ah hide like how thief inna night
But everything a dark soon must come a light, alright

Hey Prophet!
Dem dead.. (alright)
Fyah gettin’ red.. (oh Lawd)
Friend dem ah beg (Blaze dem!)
Bare rumor dem ah spread (Blaze!)


CREDITI:

Prodotto da Bizzarri
Interpretato da The Livity Band
Batteria di Matteo “Mammolo” Mammoliti
Basso di Agu Marson
Chitarre di Ermanno Fabbri
Tastiere di Daniele Di Marco e Giovanni Pastorino
Corni di “Jeeba” e Zaghi
Batteria Nayabinghi di “U Carbon Congo”
Mixato da “Daddario” Casillo al Cambusa Wave Studio
Maestro di Francesco “Pizzetto” Guadalupi
Distribuzione di Believe Digital
Pubblicato da Senza Dubbi Records
Opere di Matteo Anselmo
Promozione di Musical Impact


BIOGRAFIA

Lion D (David Andrew Ferri) è nato a Londra da madre italiana e padre nigeriano e cresciuto in Italia dove si è trasferito in tenera età con sua madre. Dopo aver familiarizzato con la musica reggae durante gli anni dell’adolescenza, ha iniziato a scrivere le sue canzoni nei suoi primi vent’anni.
Ha mosso i primi passi sulla scena nel 2007 e negli anni successivi ha iniziato a girare in tutta Italia, presentando al pubblico il suo peculiare spettacolo consapevole. Le sue canzoni affrontano temi importanti come questioni di giustizia sociale e spiritualità con un atteggiamento positivo e positivo, tipico delle radici del reggae giamaicano. Melodie e ritmi affascinanti fanno di Lion D un vero campione, capace di incantare diversi massicci con la sua voce unica.
“La musica è la mia scuola e il mio maestro. È tutto. La musica mi ha aiutato a costruirmi e a crescere. Mantengo il legame con l’Africa e le mie radici attraverso la musica”.
Ha pubblicato il suo primo album con il nome di Lion D nel 2009 intitolato ‘The Burnin’ Melody’ sotto l’etichetta italiana Bizzarri Records. Ha girato il video del primo singolo “You Know That I Love You” in California (Usa). Questo album è una combinazione di più sonorità che hanno come comune origine il reggae: dal dj style alle nuove radici, alla moderna dancehall. In questo album c’è la prima importante collaborazione con un artista giamaicano: Lutan Fyah con il brano ‘Rise’
Nel 2011 esce un secondo album dal titolo ‘Reap What You Sow’, un album di strada che include alcuni dei suoi migliori singoli pubblicati per diverse etichette europee e brani inediti. Grazie al successo dei suoi album, le sue esibizioni dal vivo sono cresciute di intensità, portandolo ad esibirsi in tutta Europa e anche negli Stati Uniti, ottenendo un ottimo riscontro.
Nel 2013 esce ‘Bring Back The Vibes’, ulteriore conferma della sua collaborazione con Bizzarri Records. Si tratta di un album roots reggae che include i singoli ‘Nuh Ramp’ con il veterano del raggamuffin Skarra Mucci e ‘Try Afta You’, un remake originale della hit degli Inner Circle dal titolo ‘Sweat – A la la la la long’, che ha raggiunto la top ten delle classifiche reggae di tutta Europa. In estate ha aperto i concerti di molte star del reggae come Lone Ranger, Israel Vibration e Snoop Dogg, solo per citarne alcuni e si esibisce nei migliori Festival europei come Rototom Sunsplash (Italia e Spagna), Chiemsee Reggae festival e Summerjam ( Germania), Overjam Festival (Slovenia), Rivolta (Ungheria).
Nel 2014 ha trascorso tre mesi in Giamaica lavorando e registrando un album insieme all’artista e produttore reggae italiano/giamaicano Alborosie. Questo album, intitolato “Heartical Soul”, ha unito il talento dei due eccellenti artisti con un suono molto giamaicano delle radici. Oltre a ciò, includeva anche grandi artisti giamaicani come Ken Boothe (“Slow Down”) e Mr. Vegas (“Jamrock Nice”), e ovviamente Alborosie è presente nella canzone “Heartical Luv”. Lion D ha aperto diversi concerti di Alborosie & The Shengen Clan anche in Italia.
Nel 2016 Lion D ha iniziato a lavorare al nuovo album “Mandala” con l’etichetta nordamericana Sugar Cane Records e ha trascorso l’estate in California in tournée con la cantante americana Jah Sun, l’italiano Raphael e la band giamaicana Dubtonic Kru. L’album uscirà nella primavera 2017 e presenterà al pubblico Lion D con un nome d’arte diverso: David Lion. L’album rappresenta un cambio di stile, più maturo e contaminato da generi diversi come soul, rock e r’n’b e vede la partecipazione di uno dei cantanti giamaicani più famosi, Anthony B nel brano ‘Peaceful Warrior’. Incide anche la canzone “Lost in The Desert” nel leggendario Prairie Sun Recording Studio a Cotati, in California, dove hanno registrato artisti come Tom Waits, Van Morrison, Primus e Faith No More.
Nel 2018 Lion D ha iniziato una collaborazione con il DJ e compositore macedone di fama internazionale Kjril Dzajkovski con il quale si è esibito in concerti con migliaia di spettatori nell’Europa dell’Est ed è uscito con singoli di successo tra cui “Music Man”, “Reminder” e “Red Safari”. che è diventata colonna sonora del film ‘Willow’ di Milcho Manchevski presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2019.
In questo 2019 torna, più forte che mai, a lavorare con Bizzarri Records su nuovi singoli reggae, ‘Eyes Wide Open’, ‘Puff Mi Sensi’, ‘Proud’ e ‘System Failure’, che anticipa un nuovo Ep prodotto da Leo Bizzarri intitolato ‘Born in Captivity’ con un singolo prodotto da Paolo Baldini e suonato dai Mellow Mood.’Queen Of The Dancefloor’.
Nel 2020, durante la pandemia, Lion D scrive la canzone ‘Red Zone’, che diventa simbolo di positività grazie al video collettivo a cui partecipano musicisti e amici da casa propria. Nascono anche nuove collaborazioni ed escono nuovi brani: Rub A Trap feat. Brusco & Entics, Stay Woke feat. Million Stylez & Danjah, e Humble e Day of Reckoning che fanno parte del progetto “DownBeat Syndicate” creato da Valter Vincenti, il chitarrista degli Alborosie e percussionista/batterista Leo Di Angilla.
Nel 2021 esce l’inno Cannabis For Future: brano e videoclip che sostiene l’omonimo movimento sostenuto da Matteo Gracis e DolceVita Magazine. Vengono pubblicati altri singoli come Problem For Every Solution (prodotto dai siciliani Enna Massive), Struggle (DownBeat Syndicate) e Anything Goes e Born a Rebel (prodotto da Leo Bizzarri).
Con Warning, il nuovo singolo in collaborazione con la leggenda del reggae giamaicano Capleton, Lion D annuncia il suo nuovo album.

DISCOGRAFIA
• Lion D aka David Lion – “Mandala” (Sugar Cane Records) – CD Album/Digital – Data di uscita 2017
• “Heartical Soul” (Bizzarri Records) – CD Album/Digital – Data di uscita 2015
• “Bring Back The Vibes” (Bizzarri Records) – CD Album/Digital – Data di uscita 2013
• “Reap What You Sow” (Bizzarri Records) – CD Album/Digital – Data di uscita 2011
• “The Burnin Melody” (Bizzarri Records) CD Album/Digital – Data di uscita 2009


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