When the Rain Falls” il nuovo album dei: The Admirals

The Admirals annunciano il nuovo album “When the Rain Falls”: un’indagine sonora tra individuo e collettività.

Il lavoro, ideale seguito del progetto del 2019, esplora il confine tra libertà e partecipazione attraverso le vibrazioni del Roots Reggae.

A tre anni di distanza dalla release di Haphazard (2023) e a sette dal concept album Sail for Tomorrow (2019), i The Admirals annunciano l’uscita del loro nuovo progetto discografico: “When the Rain Falls”, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 30 aprile 2026.

Il rilascio dell’album è stato anticipato dai singoli “Stand Firm” e “Don’t You Go”, brani che hanno già introdotto l’ascoltatore alle sonorità mature e ai testi riflessivi che caratterizzano l’intero disco.

Il disco si presenta come un’evoluzione filosofica e spirituale della ricerca iniziata nel 2019. Se Sail for Tomorrow affronta il tema dell’indifferenza partendo dalla lente della comunità per arrivare al singolo, “When the Rain Falls” inverte la prospettiva: il viaggio parte dall’intimità dell’individuo per espandersi verso la visione collettiva, analizzando come la riscoperta di sé sia il primo passo necessario per una libertà che non sia solo astratta, ma vissuta.

Il cuore dell’album è racchiuso in una domanda centrale: “When the rain falls… what do you do?” ovvero “Quando la pioggia cade… cosa fai?”. La pioggia diventa metafora dell’imprevisto e della crisi: di fronte all’evento esterno, ogni individuo reagisce in modo differente, ma il messaggio della band è un invito all’uso della ragione e della consapevolezza critica, rifiutando le soluzioni predefinite proposte da chi vende un’idea di libertà isolata e passiva.

Una delle caratteristiche distintive di “When the Rain Falls” è la sua struttura organica: le tracce e i testi sono legati tra loro senza soluzione di continuità, creando l’atmosfera di un’esibizione live o di un dialogo costante con l’ascoltatore.

Oltre al profondo messaggio sociale, l’album vive di un secondo filo conduttore prettamente narrativo: la musica si sviluppa seguendo l’arco di un’intera giornata. Il disco si apre con un mattino sereno che, traccia dopo traccia, si rannuvola fino a sfociare in un acquazzone e in una tempesta purificatrice. Il viaggio si conclude con il ritorno alla quiete, lasciando l’ascoltatore sotto un cielo notturno limpido e rassicurante.

Questo mutamento climatico non è solo un sottofondo, ma una guida sensoriale: le tracce strumentali fungono da “ponti” tra i brani, mentre un uso costante di effetti ambientali — curati magistralmente da Matteo Brenko — immerge chi ascolta nel feeling e nel concept dell’opera.

Come per tutti i precedenti lavori del collettivo, “When the Rain Falls” è un progetto interamente autoprodotto, una scelta che rivendica l’indipendenza e la cura della propria visione artistica. Questo disco segna inoltre un’importante evoluzione nella formazione della band: l’ingresso ufficiale delle nuove coriste Lara Modolo e Noemi Carnelos, il cui lavoro vocale è stato ulteriormente impreziosito dal supporto alle armonie di Alice Modolo.

A completare la rete di collaboratori d’eccezione troviamo Matteo Zambonin al trombone e il già citato Matteo Brenko in veste di foley artist, creatore dell’universo di suoni ambientali che attraversa il disco.

Le fasi di registrazione e mixaggio sono state curate direttamente dalla band con la collaborazione di Marco Andretta, il quale ha poi rifinito il lavoro occupandosi della finalizzazione sonora attraverso il mastering. L’estetica visiva e la copertina portano invece la firma di Emma Michieletto: le sue illustrazioni non sono semplici elementi grafici, ma seguono coerentemente la narrazione climatica e filosofica del concept, traducendo in immagini il viaggio dalla tempesta alla quiete.

Oltre alla release digitale, l’album sarà disponibile anche in un’esclusiva edizione in doppio vinile a partire dalla seconda metà di giugno.

“When the Rain Falls” non è solo una prova discografica, ma un manifesto sonoro che sfida la rassegnazione e l’isolamento. Attraverso questo viaggio, tra brezze leggere e burrasche, i The Admirals offrono molto più di un semplice ascolto: propongono un confronto aperto, una mano tesa verso chiunque creda ancora nel potere della condivisione.

Il dialogo è appena iniziato: e voi, cosa fate quando la pioggia cade?


TRACKLIST

1. Open the Window
2. Stand Firm
3. All of Us
4. Nasty Times
5. Peer Pressure
6. Take a Breath
7. Don’t You Go
8. Tightropes
9. Heavy Thoughts
10. Sheer Drop
11. Astray
12. Till I Fit In
13. Fall Apart
14. Hope Is a Rebel
15. Somewhere You / ll Find
16. Let the Rhythm Guide You
17. When the Rain Falls
18. Into Wilderness
19. Deep Dive



DIGITAL STORE: (Spotify) /// (YouTube)


CREDITI:

Scritto e composto da: The Admirals
Voce: Mattia Sandron
Mix: The Admirals
Master: Marco Andretta

Campionamenti: Matteo Brenko
Grafiche: Emma Michieletto
Un grazie speciale a: Alice Modolo alle armonie vocali e Matteo Zambonin al trombone
Uscita: 30 Aprile 2026


BIOGRAFIA

Attivi dal 2017, portiamo in giro un sound roots contemporaneo nato dall’incontro tra musicisti di Treviso e Pordenone con la stessa idea di musica: un’energia diretta, che parla senza filtri a chi ci ascolta.
Le nostre influenze partono dal roots giamaicano, ma lo reinterpretiamo con le sfumature che ci hanno formati, creando un’identità personale e immediatamente riconoscibile.
I testi raccontano il mondo che viviamo: riflessioni sincere, lontane dai cliché, con la voglia di dire qualcosa che resti.
Nel tempo siamo cresciuti come band dal suono autentico e dal songwriting curato, e oggi diventiamo 10 elementi, con due nuove coriste che ampliano la nostra voce collettiva.
Il nuovo album “When the Rain Falls” rappresenta il nostro percorso finora: un passo avanti deciso, il nostro roots fatto e sentito al presente.


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